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[...]Perché non sono di per se stessi i banchetti, le feste, il godersi fanciulli e donne, i buoni pesci e tutto quanto può offrire una ricca tavola che fanno la dolcezza della vita felice, ma il lucido esame delle cause di ogni scelta o rifiuto, al fine di respingere i falsi condizionamenti che sono per l'animo causa di immensa sofferenza. Di tutto questo, principio e bene supremo è la saggezza, perciò questa è anche più apprezzabile della stessa filosofia, è madre di tutte le altre virtù. Essa ci aiuta a comprendere che non si dà vita felice senza che sia saggia, bella e giusta, né vita saggia, bella e giusta priva di felicità, perché le virtù sono connaturate alla felicità e da questa inseparabili[...] (Epicuro, Lettera a Meneceo)

lunedì 14 marzo 2011

# Dimmi con chi va e ti dirò chi è...

Indovina di che sindaco si tratta in base alle seguenti descrizioni di personaggi in un modo o nell'altro a lui vicini (la soluzione non è data, ma è sufficiente aprire uno dei link del testo per arrivarci).

Nello staff della segreteria di questo sindaco fino a venerdì 11 marzo era assunto per chiamata diretta e con un ruolo da dirigente - con uno stipendio di 62.000 euro lordi l'anno (costo di 87.000 per le casse di quel comune) - un esponente di 37 anni del Pdl, evidentemente non pago della carica di sindaco di Pignataro Maggiore, un comune del casertano. Venerdì però il sindaco campano è stato sospeso dall'incarico presso lo staff del nostro sindaco misterioso, dopo (esclusivamente dopo) essere stato arrestato per concorso esterno in associazione mafiosa: infatti nell'esercizio del suo ruolo di primo cittadino di Pignataro Maggiore avrebbe favorito gli interessi di alcuni clan camorristici in cambio di appoggi elettorali. Nell'ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip si evidenzia che il il sindaco-consulente-di-un-altro-sindaco è da anni "asservito ai 'desiderata' del clan camorristico locale, un sodalizio criminale agguerritissimo resosi protagonista di delitti efferati la cui pericolosità resiste agli interventi giudiziari e grazie al quale [...] ha potuto vincere ripetute competizioni elettorali".

(Il sindaco consulente del sindaco)

Il nostro sindaco nella campagna elettorale che nel 2008 poi lo vide vincitore si avvalse dell'appoggio e della professionalità di un parroco, che in quella competizione elettorale era stato scelto come uno dei nove garanti per le politiche della famiglia e delle periferie nella squadra dell'aspirante sindaco. Quel parroco suo vicino sostenitore e collaboratore nel giugno 2008 fu arrestato, accusato di aver commesso violenze sessuali su sette minori e di induzione alla prostituzione, accuse per cui il 3 marzo è stato condannato a 15 anni e 4 mesi di reclusione. La vicenda del parroco pedofilo è nota alle cronache per i soliti scandalosi silenzi del Vaticano (di cui ha parlato anche El Pais), oltre che per una altrettanto scandalosa campagna in difesa del mostro con la tonaca da parte de Il Giornale; ma un aspetto molto significativo è anche la reticenza del sindaco amico. Nel giugno 2009 l’avvocatura comunale depositava una memoria firmata dal sindaco con cui quest'ultimo dichiarava di non volersi costituire parte civile nel processo contro il parroco, e si opponeva a che lo facesse al posto suo un esponente radicale, che intendeva farlo avvalendosi del poco usato strumento dell'azione popolare. Cosa che però l'esponente radicale è riuscito comunque a fare, nonostante l'ostruzionismo del sindaco, e garantendo così un sostegno fondamentale alle parti offese e riuscendo a far ottenere al comune con la sentenza finale un risarcimento che porterà soldi da spendere nella prevenzione e nell'assistenza alle vittime di violenze sessuali.

(il parroco pedofilo, garante per le politiche della famiglia durante la campagna elettorale del nostro sindaco)

A gennaio F.O, un consigliere comunale della stessa area politica del nostro sindaco senza volto, viene indagato per i reati di «corruzione, riciclaggio, reimpiego di proventi frutto di reato e cessione di stupefacenti» ovvero di cocaina durante abituali festini con prostitute. In un secondo momento si sono aggiunti altri dettagli sui capi d'imputazione: l'iperattivo consigliere avrebbe speculato su sangue infetto, ovvero si sarebbe appropriato di ingenti quote di denaro destinate a risarcimenti per casi di malasanità, ed inoltre è accusato di altri illeciti (in sostanza soldi spariti) che sarebbero stati compiuti nella veste di delegato del sindaco all'Expò di Shangai 2010. Già perché il 45enne consigliere, ex carabiniere, broker assicurativo e immobiliarista, nonostante sia arrivato al comune nel 2008 senza alcuna passata esperienza politica e con appena 1374 voti (anche se era stato l'unico del suo partito ad aver goduto di spot elettorali con un testimonial d'eccezione), una volta eletto ha ottenuto dal nostro sindaco la delega al decoro e la sopracitata delega all'Expò di Shangai, forse perché era stato uno dei motori della campagna elettorale del sindaco, proprio come il parroco pedofilo di cui sopra, o forse proprio perché sponsorizzato da quel testimonial d'eccezione. Fatto sta che a seguito delle pesanti accuse rivolte dai magistrati al consigliere comunale, il sindaco sostanzialmente non è intervenuto, anzi, ha più volte negato l'evidenza e con una certa faccia tosta ha derubricato le accuse al consigliere a fatti personali su cui lui non ha nulla da dire, mentre F.O, nonostante le molte accuse anche di reati particolarmente infami, non si è dimesso, ma si è solamente auto-sospeso dagli incarichi dopo diversi giorni dall'inizio dello scandalo, prima che un rimpasto di giunta cancellasse definitivamente le deleghe. Tuttavia ad oggi rimane consigliere comunale.

(Il consigliere comunale accusato di ogni sorta di crimine: aveva la delega al decoro)

Di fronte a un prete pedofilo (giustamente fatto garante per le politiche della famiglia dal sindaco misterioso), a un alleato della camorra (giustamente fatto consulente) e ad un delinquente che specula su sangue infetto (cui è giustamente stata data una delega al decoro), fa quasi tenerezza la vicenda di un consigliere provinciale del Pdl oltreché pupillo e compagno di partito della prima ora del nostro sindaco misterioso, che a luglio è rimasto invischiato nell'ennesimo scandalo a base di trans e cocaina, proprio lui che nella sua carriera di amministratore locale aveva fatto della guerra ai pushers e ai viados un suo cavallo di battaglia, anche alla luce della sua profonda religiosità. Recentemente, in occasione del suo passaggio al gruppo misto - una volta sospeso dal Pdl non poteva mica pensare a dimettersi dal suo incarico pubblico -, ha tenuto una conferenza stampa in cui ha raccontato la sua confusa verità, poco logica (sarebbe vittima di un complotto: ma che senso avrebbe contro un "pesce piccolo" come lui?), in contraddizione con una sua stessa versione precedente (a settembre aveva detto di essere stato pestato dai trans, ora dice che a picchiarlo sono stati i poliziotti), e alquanto stridente con altre testimonianze. Ma d'altronde s'era già capito che il consigliere provinciale non brilla certo per coerenza.


(Il consigliere provinciale poco dotato di coerenza)

Ecco, ora tocca a te indovinare di che sindaco si tratta, anche se si potrebbe continuare con altri indizi, relativi per esempio ad amici e compagni di partito di dubbia moralità - a volte ex estremisti a suo tempo coinvolti in violenti fatti di cronaca - piazzati in vari posti chiave di alcune municipalizzate, peraltro invase da assunzioni a chiamata diretta proprio da quando il nostro personaggio misterioso è stato eletto primo cittadino...
Dai su, ormai hai capito di chi si tratta!

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