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[...]Perché non sono di per se stessi i banchetti, le feste, il godersi fanciulli e donne, i buoni pesci e tutto quanto può offrire una ricca tavola che fanno la dolcezza della vita felice, ma il lucido esame delle cause di ogni scelta o rifiuto, al fine di respingere i falsi condizionamenti che sono per l'animo causa di immensa sofferenza. Di tutto questo, principio e bene supremo è la saggezza, perciò questa è anche più apprezzabile della stessa filosofia, è madre di tutte le altre virtù. Essa ci aiuta a comprendere che non si dà vita felice senza che sia saggia, bella e giusta, né vita saggia, bella e giusta priva di felicità, perché le virtù sono connaturate alla felicità e da questa inseparabili[...] (Epicuro, Lettera a Meneceo)

lunedì 30 agosto 2010

L'ARTICOLO Liam e Noel un anno dopo, ognuno per la sua strada

Il 30 agosto scorso all'I-Day Milano Urban Festival, dopo l'esibizione dei Kasabian e dei Kooks salirono sul palco i Deep Purple, assoldati al'ultimo momento dagli organizzatori del festival: al posto loro infatti si sarebbero dovuti esibire gli Oasis. Ma due giorni prima Noel aveva lasciato il gruppo a seguito dell'ennesima violenta lite col fratello, decretando dopo 18 anni la fine della storia della band di Manchester. In questo mio articolo scritto pochi giorni dopo lo scioglimento del gruppo si ripercorrono i quasi due decenni di successi degli Oasis, dagli esordi fino agli ultimi burrascosi giorni: per quanto i violenti litigi tra i fue fratelli ci siano sempre stati, stavolta si era capito subito che la nuova frattura sarebbe stata difficilmente rimarginabile.
A un anno di distanza Liam, che nel frattempo ha lanciato una sua linea d'abbigliamento, ha formato con i restanti membri degli Oasis i "Beady Eye": pare che il loro primo album sia già stato registrato e sia ora in fase di mixaggio, e che già quest'autunno, tra settembre e ottobre, potrebbe cominciare a girare per le radio un primo singolo.
Noel intanto, dopo aver suonato per la prima volta da solista lo scorso marzo a Londra alla Royal Albert Hall per un'iniziativa benefica, in queste settimane sta partecipando, suonando la batteria, alla registrazione dell'album di un altro musicista suo amico - per intenderci con il quale "ha vomitato insieme", almeno così ha fatto sapere. Stando così le cose i sospetti cadono subito sul suo grande amico e compagno di bevute Paul Weller. Quindi al momento non sembra ancora essere arrivato il momento del primo album solista di Noel, un progetto di cui si parla da tempo e che fa sognare i fans degli Oasis.

Alla Royal Albert Hall Noel si era esibito, oltre che con Mani, dei Primal Scream nonché ex bassista degli Stone Roses, con un'orchestra di archi e con un coro, con risultati niente male:



Come rimarcato nell'articolo, proprio Whatever è il classico esempio di genio di Noel: per "crearla" gli bastò mettere insieme e ritoccare l'inizio di questo brano semisconosciuto



con gli accordi, il bridge e la struttura di questo altro brano decisamente più noto

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